di Giuseppina Viscardi - Fondatrice di Lab in a Hub
La creatività è un atteggiamento mentale che caratterizza più o meno spiccatamente tutti, non è unica ma dipende dalla sensibilità di ognuno. È legata alla capacità di elaborare gli stimoli esterni e trasformarli per creare qualche cosa di nuovo e utile.
La persona creativa, quindi, deve essere curiosa e lasciarsi contaminare da diversi settori da cui attingerà stimoli per arricchire le proprie capacità (per esempio la lettura di un libro, la visita a un museo, settori lavorativi in cui è possibile trovare parallelismi con il proprio settore).
Ma se esiste una predisposizione di base, questa va alimentata con costanza e studio: le buone idee molto raramente arrivano a ciel sereno. E anche in questa circostanza bisogna saperle riconoscere, interpretarle e concretizzarle. Lo studio approfondito di un settore che stimola la nostra mente, nel nostro caso il settore cosmetico, aiuterà a mettere a fuoco con sempre maggiore facilità idee innovative e funzionali.
Infatti, la creatività, che è strettamente personale, si basa tra le altre cose sulla capacità individuale di “inventare” qualche cosa di unico e irriproducibile come lo siamo noi. E questa qualità può e deve essere perfezionata tramite l’allenamento (ripetere sino alla perfezione) e l’insegnamento (studio).
Se abbiamo in testa un’idea precisa dobbiamo lavorare provando e riprovando sino ad ottenere il miglior risultato possibile, quello che non solo soddisfa noi ma anche i nostri potenziali clienti.
Nulla deve essere lasciato al caso, ma la nostra idea, una volta consolidata, una volta che ha preso la sua forma definitiva, deve essere riproducibile infinite volte senza che il risultato finale cambi.
Questo approccio vale anche per il settore cosmetico: la sensibilità di ognuno guida i passi che intraprendiamo in questo specifico campo.
Naturalmente anche in questo caso lo studio è fondamentale: come posso creare una texture nuova se non conosco profondamente le materie prime?
Oppure come posso inventare un nuovo metodo d’applicazione se non conosco come il prodotto interagisce con la pelle o con la zona a cui è destinato (labbra, occhi, ciglia ecc.?)
Esistono, infine, agenzie che studiano le tendenze e queste possono essere certamente un valido aiuto per dare ispirazione per nuovi prodotti, ma la creatività emerge della maniera in cui il formulatore e/o la persona di marketing arriverà a concretizzare una certa tendenza, elaborandola secondo la propria sensibilità.
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