Ma tu lo sai cos’è la nutraceutica?


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  • settembre 2020
  • online

Termine coniato da Stephen De Felice nel 1989 è un neologismo che combina le parole “nutriente” e “farmaceutica”. De Felice definiva il nutraceutico come quell’: “alimento, o parti di alimenti, che offrono benefici medici, compresa la prevenzione e il trattamento delle malattie”.

Tuttavia, in mancanza di una definizione ufficiale, il termine nutraceutico ha assunto un significato più ampio, comprendendo i cibi funzionali, i probiotici ed i prebiotici. Nutraceutici sono gli alimenti di uso quotidiano, come lo yogurt bio ed i cereali arricchiti con Omega3, Coenzima Q10 e Vitamine, ma anche le vitamine, i prodotti a base vegetale, gli integratori e persino gli alimenti geneticamente modificati.

Attualmente, con il termine nutraceutico, si tende ad identificare un prodotto derivato dagli alimenti ma venduto in forma farmaceutica, in pillole, liquidi, polveri e gel. Il mercato nutraceutico ha avuto una crescita esponenziale nell’ultimo decennio.

L’industria italiana, in particolare, è la più grande d’Europa, con una quota di mercato del 23%, seguita da Germania (13% di quota di mercato), Francia (9%), e Regno Unito (8%) - (dati FederSalus 2019). Inoltre, dal rapporto Censis sul valore sociale dell’integratore alimentare del giugno 2019, risulta che il consumo degli integratori, dal 2008 al 2018, è aumentato del 126%, generando un giro d’affari di 3,3 miliardi di euro all’anno.

Oltre le motivazioni soggettive che spingono i consumatori all’acquisto di tali prodotti, non si può sottovalutare l’importanza che sta avendo l’utilizzo dei canali digitali volto a favorire tale incremento. Il marketing digitale, quali social network, motori di ricerca su internet, e-commerce, è uno strumento per promuovere non solo determinati prodotti ma anche un veicolo per fidelizzare i clienti, coltivando relazioni esistenti e sviluppandone di nuove.

Anche a livello mondiale, da una ricerca condotta da Euromonitor International è emerso che il mercato mondiale della nutraceutica vale su internet 68 miliardi di dollari. Secondo Andrea Zanardi, neopresidente di FederSalus: “Il comparto degli integratori alimentari rappresenta in Italia una punta di diamante sia a livello di consumi sia di produzione, tra le eccellenze che possono agganciare la ripresa economica e sulle quali auspichiamo il sostegno delle Istituzioni”.

Dalle indagini di FederSalus, emerge che il settore nutraceutico è solido, dinamico ed innovativo e con un comparto occupazionale in continua crescita. Nonostante la fase difficile dovuta al Covid, l’integratore rimane un acquisto fondamentale per il mantenimento della salute e del benessere, un prodotto oramai entrato nelle abitudini dei consumatori.